Ordine Veterinari Asti | Prescrizione in deroga di farmaci umani in medicina veterinaria
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Prescrizione in deroga di farmaci umani in medicina veterinaria

Prescrizione in deroga di farmaci umani in medicina veterinaria

Caro Collega,

ritengo utile portare alla tua attenzione un recente avvenimento di cui probabilmente avrai già sentito discutere e che è strettamente legato alla nostra professione.

Con la Legge di Bilancio 2021 era stato approvato anche un emendamento che recava una modifica la prescrizione in deroga di farmaci umani in medicina veterinaria (Art. 10-bis del D.Lgs. 6 aprile 2006, n. 193)

Il Ministro Roberto Speranza, nella giornata di ieri, ha emanato tramite comunicato stampa, la notizia della firma sul decreto legge attuativo che deve indicare e definire esplicitamente tutti i casi in cui al Medico Veterinario sarà consentito prescrivere il farmaco ad uso umano al posto del farmaco veterinario negli animali da affezione, e definire le modalità con cui, viceversa, un medicinale ad uso umano potrà essere sottratto all’uso sugli animali, al fine di prevenire situazioni di carenza.

La questione ha creato alcune perplessità dal punto di vista legislativo, infatti allo stato attuale della norma, non è consentito al Medico Veterinario, effettuare prescrizioni in deroga di medicinali ad uso umano per motivazioni legate ai costi. Il Commissario alla Salute dell’Unione Europea Stella Kyriakides è intervenuta a tale proposito chiedendo chiarimenti all’Italia, per approfondire ulteriormente la questione con le autorità italiane che rischiano una procedura di infrazione.

Dal momento che non è stato reso pubblico il testo del Decreto, né la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari è stata consultata in merito, non disponiamo delle informazioni necessarie per poter fare chiarezza in merito.

Inoltre il Decreto, dovrà essere sottoposto ad ulteriori passaggi legislativi degli organi di controllo e andare alla Corte dei Conti prima della sua pubblicazione in G.U.

Oltre a ciò, dalle bozze in circolazione del decreto, sembrerebbe emergere con chiarezza il fatto che venga mantenuto l’impiego prioritario dei medicinali veterinari, qualora in commercio, come da normativa Europea vigente. Inoltre potrebbero esserci limitazioni legate a tali prescrizioni per quanto concerne gli antibiotici di importanza critica per l’uomo.

Sulla base di tali premesse, se così fosse, risulterebbe limitata la lista dei farmaci umani prescrivibili in deroga per convenienza economica.

Pertanto ad oggi, in mancanza di ulteriori indicazioni, vi invito ad essere ancora cauti nelle prescrizioni per non incorrere in errori grossolani che ricadrebbero inevitabilmente e unicamente sul Medico Veterinario.